Anffas Lucca le origini

Anffas Lucca

Le origini

La sezione provinciale di Lucca nasce nel 1964 grazie ad un gruppo di familiari uniti dalla voglia di voler rompere il cerchio di solitudine nel quale si trovavano a vivere le loro famiglie e i loro figli, volendo diventare un organismo di discussione e di stimolo circa le problematiche relative alla disabilità intellettiva e del neurosviluppo.

Negli anni in cui si parla di scuole speciali e differenziali e in cui sul territorio non esistono strutture USL, se non il centro di Maggiano, né per attività di consulenze e di riabilitazione, né per servizi alle famiglie di persone con disabilità intellettiva e del neurosviluppo, l’ANFFAS di Lucca promuove iniziative che hanno lo scopo di creare un percorso di crescita sociale e culturale della persona con disabilità come concorsi nelle scuole superiori, convegni e conferenze sul tema, dibattiti radiofonici di un’ora settimanale per rafforzare ed allargar l’informazione e la conoscenza sul tema della disabilità intellettiva.

La storia di Anffas Lucca

Anffas Lucca - Anni 70

Gli anni ’70

Negli anni che vanno dal 1970 al 1980, la sezione ANFFAS di Lucca è stata la protagonista di una crescita che l’ha condotta ad una stretta collaborazione con gli Enti pubblici del territorio e a una valorizzazione degli apporti delle energie del mondo del volontariato, indirizzate verso progetti mirati per le persone con disabilità intellettiva e del neurosviluppo.

Sono gli anni in cui l’ANFFAS di Lucca crea una rete, coinvolgendo tutti i partner in un’azione sinergica di elaborazione di progetti mirati, rivolti alle persone con disabilità intellettiva e del neurosviluppo.

Gli anni ’80

L’anno 1983 rappresenta per la Sezione ANFFAS di Lucca un anno fondamentale, grazie alla costituzione della prima impresa sociale formata da persone con disabilità del territorio, ovvero Agricola Carraia.

ANFFAS ed Ente Pubblico, l’allora USL n° 6, firmano la prima convenzione costituendo in tal modo i nostri Centri Diurni Progetto Lavoro che, nati al termine di un corso di formazione professionale regionale per persone con disabilità realizzato su sollecitazione dell’Associazione, hanno segnato una svolta importantissima per il territorio, ottenendo il riconoscimento della persona con disabilità a proseguire il cammino educativo- formativo.

Nel 1987, volendo offrire risposte più esaustive alla necessità di un’utenza con problematiche più gravi, viene aperta una Casa Famiglia per garantire un appoggio concreto in modalità H24 alle famiglie in situazione di emergenza.
Sempre nello stesso anno ANFFAS dà vita al Progetto di Sostegno Scolastico, consentendo in tal modo l’integrazione di alunni affetti anche con grave disabilità intellettiva e del neurosviluppo attraverso un intervento continuativo che possa garantire non solo la necessaria assistenza ma anche una proposta educativa.

Negli anni ’80 l’ANFFAS di Lucca progetta e realizza importanti servizi per le persone con disabilità intellettiva e del neurosviluppo, aggiungendo anche una attività pomeridiana con il Progetto Tempo Libero (1989), coprendo una fascia di utenza ancora superiore rispetto a quella frequentante i Centri Diurni Progetti Lavoro (65 persone interessate a fronte di 48 frequentanti nominali).

Anffas Lucca - storia anni 80
Anffas Lucca - storia anni 90

Gli anni ’90

Negli anni ’90, per rendere il lavoro più concreto possibile nel superamento della barriera del laboratorio protetto, l’ANFFAS di Lucca dà vita ad una serie di imprese sociali che affiancano ed integrano i Centri Diurni Progetti Lavoro e le cooperative di emanazione dell’Associazione, per garantire adeguate risposte ai bisogni territoriali in materia di disabilità intellettiva e del neurosviluppo.

Sul finire degli anni ’90 l’Associazione partecipa a vari progetti dei quali rimane esistente fino al 2014 il Progetto Adulti, rivolto a 19 adulti non fruitori di altri servizi o progetti e che pertanto offre loro la possibilità di uscire da una situazione di isolamento facendo compiere significativi passi in avanti sul percorso dell’integrazione sociale.

Gli anni 2000 e… sino a oggi

Il 1° dicembre 2007, sulla linea di Anffas Nazionale, pur mantenendo l’acronimo ANFFAS, l’Associazione prende la denominazione di “Associazione Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale – ANFFAS ONLUS di LUCCA” che mantiene sino al 10 dicembre 2022 dove, sempre sulla linea di Anffas Nazionale, prende la denominazione di “Associazione Locale di Famiglie e Persone con Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo – Anffas Lucca ETS-APS”, conseguendo anche l’iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS).

Sono anni in cui l’obiettivo principale è il consolidamento delle attività e dei progetti realizzati in circa quarant’anni di attività, percorso nel quale l’Associazione si è distinta anche per una importante apertura al mondo dell’obiezione di coscienza, accogliendo tantissimi giovani lucchesi e impiegandoli nelle attività a favore dei più fragili, per approdare in tempi successivi al Servizio Civile Volontario (SCV), oggi Servizio Civile Universale (SCU), nel quale sono annualmente impegnati diversi giovani del territorio.

Anffas Lucca - volontari
Anffas Lucca - le origini

A partire dal 2011 viene introdotta in ANFFAS una importante innovazione organizzativa con l’inserimento di un Direttore Generale, a partire dalla quale e con l’aiuto del territorio, dei familiari e delle Fondazioni locali, vengono realizzate importanti strutture e progetti per l’accoglienza delle persone con disabilità, tra cui la costruzione del Centro Diurno “A Casa Nostra” e “Il Cortile” a S. Pietro a Vico, la Fattoria Didattica “Terra Nostra” a Carraia, dotata di serre e terreni per floricoltura e orticoltura, il nuovo bar “La Pecora Nera”, nel centro storico della città, con ultima realizzazione, a metà 2022 dell’appartamento per il Durante e Dopo di Noi “Casamica Anffas”. Contestualmente alla realizzazione di nuove strutture è stata avviata anche una riorganizzazione generale dei servizi e delle strutture esistenti, con avvio di nuovi progetti e attività tra cui una nuova attività di Tempo Libero con appuntamenti settimanali sul territorio con la realizzazione di diversi laboratori, oltre a un intenso programma di gite anche fuori regione.