Servizi Anffas Lucca per il lavoro

Lavoro

I servizi di Anffas Lucca per il lavoro

Dopo il percorso scolastico, il passo del giovane disabile e della sua famiglia si fa incerto e può diventare discontinuo.
Dal 1983 Anffas Lucca sostiene questo momento importante della vita dei ragazzi attraverso un percorso formativo e educativo che utilizza il lavoro come stimolo e strumento per sviluppare le loro sorprendenti potenzialità.

L’attività ergoterapica si esplica in una serie di laboratori che vanno dalla lavorazione del legno alla coltivazione di fiori e piante aromatiche. Un ampio ventaglio di possibilità che riesce ad includere nel ciclo produttivo i più diversi livelli di capacità.
La strutturazione per fasi delle lavorazioni e il ritaglio di momenti di intervento individualizzato consentono da anni di integrare anche un gruppo di giovani con sindrome autistica, area in cui i bisogni sono crescenti e le risposte complesse.

Accanto ai laboratori è attivo il Polo Didattico che si occupa dello sviluppo delle aree della relazione con progetti annuali di danzaterapia, drammatizzazione, arteterapia e con la redazione del giornalino “Il girasole”.

Quali sono le tappe del nostro percorso lavoro?

1 - il problema lavoro

IL PROBLEMA

Dopo il percorso scolastico, il passo del giovane disabile e della sua famiglia si fa incerto, può diventare discontinuo.

2 - approccio al lavoro

L’APPROCCIO

L’ingresso nel servizio inizia con un primo periodo di osservazione e di conoscenza reciproca:
il giovane deve conoscere ambienti, lavorazioni, compagni e operatori e gli operatori devono osservare il suo muoversi nel nuovo spazio fisico e di relazione e conoscere i desideri, i punti di forza e le difficoltà.

3 - Il risultato del servizio lavoro Anffas Lucca

IL RISULTATO

Al termine di questo periodo viene stilato un primo progetto educativo individualizzato dove si individuano gli obiettivi necessari ad una permanenza serena e a costruire le basi per lo sviluppo delle sue potenzialità.
Gli obiettivi investono le aree cognitiva, relazionale e attitudinale.
Le verifiche periodiche e le successive riprogettazioni renderanno l’ambiente sempre ricco di stimoli, nuovi e adeguati allo sviluppo che si sta costruendo assieme.

Informazioni utili

La richiesta di inserimento nel servizio deve essere fatta dall’assistente sociale dell’Azienda Usl 2 che ha in carico la persona con disabilità.
La richiesta sarà inviata ai Comuni che si incontrano sotto forma di Comitato Comuni/Asl/Anas per verificare la possibilità concreta di attivare l’inserimento.

Coordinatrice:
 Ilaria Fabbri
tel: 0583/467742 int. 3
email: coordinamentoPL@anffaslucca.org