
L’Aquilone
Servizio di casa famiglia
La Casa Famiglia inizia il servizio il 18 Gennaio 1987 in locali nel centro storico di Lucca. Nel 1995 si trasferisce in località San Leonardo in Treponzio, Capannori (Lucca) nei locali dell’ex-scuola elementare.
La struttura è di proprietà della Parrocchia di San Leonardo in Treponzio e a disposizione del Comune di Capannori che la concede, con il beneplacito della Parrocchia, in comodato all’Anffas per questo scopo.
E’ gestita tramite convenzione dal 2021 con l’AUSL Toscana Nord Ovest.

Ospiti
Gli ospiti sono persone adulte con bisogni assistenziali di media-alta intensità residenti nella Piana di Lucca.
La struttura è idonea ad accogliere fino ad un massimo di 8 ospiti con pernottamento, di cui uno è disponibile temporaneamente per emergenze.
L’accesso al servizio è richiesto dall’Assistente Sociale dell’Azienda USL di riferimento che, se approvato, si farà carico di sostenere la quota sanitaria dei costi. È richiesta al comune di residenza o alla persona accolta o alla sua famiglia la compartecipazione ai costi della quota sociale.
Per la frequenza esiste anche la possibilità per le famiglie e in casi eccezionali, di concordare l’inserimento direttamente con l’associazione, con modalità che saranno valutate caso per caso.
Servizio offerto
La Casa Famiglia offre due tipologie di servizio:
a) residenziale permanente per persone prive di riferimenti familiari per assenza, per malattia dei genitori o qualora se ne riscontri il bisogno;
b) residenziale temporaneo per accoglienza di ospiti in situazioni di emergenza generalmente corrispondenti ad un transitorio disagio familiare.
La Casa famiglia è aperta tutto l’anno sull’orario completo giornaliero compresa la notte.

Svolgimento del servizio e figure professionali
Il servizio è gestito da un Direttore con il concorso della cooperativa sociale L’Aquilone. Anffas Lucca garantisce che nelle varie attività il personale che la cooperativa impiega possieda adeguati titoli in ambito assistenziale.
La struttura si avvale di operatori socio-assistenziali organizzati in turno secondo le richieste normative di riferimento.
Si avvale inoltre della figura di un Educatore per la programmazione e l’organizzazione delle attività riferibili al progetto educativo e di un infermiere per le mansioni specifiche.
Un ruolo molto importante all’interno della struttura è rivestito dai volontari che rappresentano un collegamento con l’esterno e sono fonte di socializzazione non istituzionalizzata.

